Aggiornato il 17 ottobre 2026
Le anime pezzentelle sono le anime dei morti senza nome, sepolti in fosse comuni durante pestilenze e carestie. Per secoli i napoletani ne hanno “adottato” i teschi, le capuzzelle: li pulivano, li proteggevano, chiedevano loro grazie. In cambio offrivano preghiere per abbreviare il loro tempo nel Purgatorio. Due luoghi custodiscono ancora questo patto tra vivi e morti: il Cimitero delle Fontanelle e il Purgatorio ad Arco.
In breve
| Luogo | Dove | Orari | Biglietto |
|---|---|---|---|
| Cimitero delle Fontanelle | Via Fontanelle 80, Rione Sanità | 10–18, ultimo ingresso 17:15 | a pagamento, prenotazione obbligatoria |
| Purgatorio ad Arco | Via dei Tribunali 39, centro storico | verificare sul sito ufficiale | chiesa gratuita, percorso ipogeo a pagamento |
Perché proprio a Napoli
Nella peste del 1656 Napoli perse una parte enorme della popolazione. Le cave di tufo della collina di Materdei diventarono un ossario, e lo restarono anche per le vittime del colera del 1836. Da quella ferita nacque una devozione popolare unica: non il culto dei propri morti, ma di quelli che nessuno ricordava più.
Il Cimitero delle Fontanelle
Tre grandi gallerie scavate nel tufo giallo, alte 10-15 metri e lunghe un centinaio, chiamate “navate” come in una basilica. Vi riposano circa 40.000 resti. Dopo anni di chiusure, il sito ha riaperto il 18 aprile 2026 con una marcia di comunità partita da Largo Totò. Oggi la visita è regolata, con biglietto e prenotazione obbligatoria: un cambio importante rispetto al passato, quando l’accesso era libero.
Il Purgatorio ad Arco e Lucia
Su via dei Tribunali, teschi di bronzo segnalano la chiesa che i napoletani chiamano “d’’e cape ’e morte”. La chiesa superiore, del Seicento, conserva opere di Massimo Stanzione, Luca Giordano e Andrea Vaccaro. Da un’apertura nel pavimento si scende nell’ipogeo, dove il culto delle anime del Purgatorio è ancora vivo. La più amata è Lucia: secondo la tradizione una giovane morta prima delle nozze, il suo teschio velato riceve ancora fiori, biglietti e richieste d’aiuto.
Come visitare con rispetto
Sono luoghi di culto ancora vivi. Niente selfie con i teschi, voce bassa, nessun oggetto lasciato o toccato senza indicazione delle guide. Il 2 novembre è il giorno più sentito: se siete a Napoli, sarà più affollato ma anche più autentico.
Itinerario di mezza giornata
- Mattina: Cimitero delle Fontanelle (prenotato), poi passeggiata nel Rione Sanità.
- Tarda mattina: Catacombe di San Gaudioso, sotto la Basilica di Santa Maria della Sanità (stesso biglietto delle Catacombe di San Gennaro).
- Pomeriggio: scendete verso il centro storico fino al Purgatorio ad Arco su via dei Tribunali.
Dove dormire
Casa Madre, in Via Loffredi 7, è nel centro storico, comoda sia per i Decumani sia per il Rione Sanità. Scopri l’appartamento →
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Domande frequenti
Cosa sono le anime pezzentelle? Le anime dei morti anonimi, senza famiglia né sepoltura propria, che i napoletani “adottavano” curandone il teschio in cambio di protezione.
Cosa sono le capuzzelle? I teschi delle anime pezzentelle, custoditi alle Fontanelle e nell’ipogeo del Purgatorio ad Arco.
Serve prenotare il Cimitero delle Fontanelle? Sì, la prenotazione è obbligatoria dalla riapertura del 2026.
Chi era Lucia del Purgatorio ad Arco? Secondo la tradizione, una giovane morta prima delle nozze; il suo teschio velato è il più venerato dell’ipogeo.
Articolo a cura di SM.
Dove dormire: nel centro storico, a 4 minuti a piedi dal Duomo
Casa Madre e 99 Scalini alla Terrazza sono nello stesso palazzo in Via Loffredi 7, nel centro storico di Napoli. Da qui si raggiunge tutto a piedi:
- Duomo · 4 min
- Porta Capuana · 8 min
- San Gregorio Armeno · 9 min
- Stazione Centrale · 18 min
Casa Madre
Appartamento intero di 60 m² al secondo piano: camera matrimoniale e soggiorno con divano letto, fino a 4 ospiti. Ideale per coppie e famiglie.
Verifica le date libere99 Scalini alla Terrazza
Al terzo piano, camere con balcone, aria condizionata e una terrazza comune sui tetti del centro storico.
Verifica le date libereTempi a piedi indicativi (Google Maps). Domande sul soggiorno? Scrivici.


