Il presepe napoletano: pastori, simboli e dove vederlo a Napoli

naples cathedral, façade

Aggiornato il 17 ottobre 2026

Il presepe napoletano è la Natività ambientata nella Napoli del Settecento: accanto alla Sacra Famiglia ci sono osti, venditori, mendicanti e nobili. È un teatro della città, dove ogni personaggio ha un significato. Il presepe storico più importante si vede alla Certosa di San Martino; le statuine si comprano a San Gregorio Armeno.

In breve

  • Cos’è: una Natività “popolata”, con scene sacre e vita quotidiana insieme.
  • Periodo d’oro: Settecento e Ottocento.
  • Dove vederlo: presepe Cuciniello, Certosa di San Martino (circa 800 pezzi).
  • Dove comprarlo: via San Gregorio Armeno.
Dormire nel centro storico? Casa Madre e 99 Scalini alla Terrazza sono in Via Loffredi 7, a 4 minuti a piedi dal Duomo. Vedi disponibilità →

I personaggi e i loro significati

I significati vengono dalla tradizione popolare e cambiano da fonte a fonte: prendeteli come racconti, non come regole.

PersonaggioCosa rappresenta secondo la tradizione
BeninoIl pastore che dorme in alto sul presepe. Si dice che tutto il presepe sia il suo sogno: non va svegliato.
La tavernaIl luogo del peccato e del mondo profano, in contrasto con la grotta della Natività.
Il vinaio (Cicci Bacco)L’abbondanza e la festa, eredità dei riti pagani del vino.
I venditori del mercatoOgni bancarella è legata a un mese dell’anno: il tempo che scorre intorno alla nascita.
La zingaraPorta presagi: annuncia il destino del Bambino.
Il pozzo e il pontePassaggi tra il mondo dei vivi e l’aldilà.

Una leggenda vuole che i personaggi siano 72, perché nella Smorfia il 72 è il numero della meraviglia.

Il presepe Cuciniello

Donato da Michele Cuciniello e inaugurato nel 1879 alla Certosa di San Martino, conta circa 800 pezzi tra pastori, animali e accessori del Settecento. Lo scoglio ha tre scene: la Natività in un tempio romano in rovina, la Taverna e l’Annuncio ai pastori. Le luci simulano alba, giorno, tramonto e notte. La Certosa è aperta dalle 8:30 alle 18:30 (ultimo ingresso 17:30), chiusa il martedì.

Il presepe come identità

A Napoli il presepe è anche teatro: in “Natale in casa Cupiello” di Eduardo De Filippo la domanda sul presepe diventa una questione di appartenenza. Ancora oggi, l’8 dicembre, le famiglie lo montano in casa.

Dove dormire

Casa Madre, Via Loffredi 7, è nel centro storico: si arriva a piedi a San Gregorio Armeno e con i mezzi alla Certosa di San Martino. Scopri l’appartamento → Leggi anche: Natale 2026 a Napoli · Qual è la tua Napoli? Il test.

Domande frequenti

Chi è Benino nel presepe napoletano? Il pastore addormentato: secondo la tradizione il presepe è il suo sogno.

Qual è il presepe più famoso di Napoli? Il presepe Cuciniello alla Certosa di San Martino, inaugurato nel 1879.

Quanti personaggi ha il presepe napoletano? Non c’è un numero fisso; una leggenda dice 72, il numero della meraviglia nella Smorfia.

Dove si comprano i pastori a Napoli? Nelle botteghe di via San Gregorio Armeno, nel centro storico.

Articolo a cura di SM.

Dove dormire: nel centro storico, a 4 minuti a piedi dal Duomo

Casa Madre e 99 Scalini alla Terrazza sono nello stesso palazzo in Via Loffredi 7, nel centro storico di Napoli. Da qui si raggiunge tutto a piedi:

  • Duomo · 4 min
  • Porta Capuana · 8 min
  • San Gregorio Armeno · 9 min
  • Stazione Centrale · 18 min

Casa Madre

Appartamento intero di 60 m² al secondo piano: camera matrimoniale e soggiorno con divano letto, fino a 4 ospiti. Ideale per coppie e famiglie.

Verifica le date libere

99 Scalini alla Terrazza

Al terzo piano, camere con balcone, aria condizionata e una terrazza comune sui tetti del centro storico.

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Tempi a piedi indicativi (Google Maps). Domande sul soggiorno? Scrivici.

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