Se non ti fidi di ciò che si vede subito e cerchi i segreti sotto la pietra, questo itinerario — ispirato al profilo “L’Alchimista dei Vicoli” del test Qual è la tua Napoli? — è pensato per te. Si parte da Via Loffredi 7, nel cuore del centro storico.
Giorno 1: il primo segreto
La Cappella Sansevero, a 15 minuti a piedi da Via Loffredi, custodisce il Cristo velato e le enigmatiche macchine anatomiche del principe Raimondo di Sangro: meglio prenotare in anticipo, i posti sono contingentati. Si prosegue verso San Gregorio Armeno e Spaccanapoli, un dedalo di vicoli e botteghe da percorrere senza meta precisa. In serata, cena all’Antica Pizzeria Port’Alba, la pizzeria più antica del mondo (dal 1830).
Giorno 2: il quartiere dei riti
Le Catacombe di San Gennaro, a 8 minuti a piedi, custodiscono affreschi paleocristiani e tombe di duemila anni: uno dei siti meno affollati e più suggestivi della città. Poco distante, la Basilica dell’Incoronata nel Rione Sanità è il cuore del culto delle “anime pezzentelle”, ancora oggi praticato nei sotterranei. Pranzo street food ai Quartieri Spagnoli, tra frittatine e cuoppo.
Giorno 3: sottoterra
Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN), con la collezione dei reperti di Pompei ed Ercolano e il celebre Gabinetto Segreto, precede la discesa in Napoli sotterranea: quaranta metri sotto la strada, tra cisterne greco-romane e cunicoli scavati a mano. Consiglio pratico: porta una giacca, sottoterra fa freddo anche d’estate.
Giorno extra: i vicoli minori
Se resti un giorno in più, non seguire nessuna guida: scegli un vicolo a caso fuori da Spaccanapoli e seguilo fino in fondo.
Dove dormire
L’itinerario si sviluppa tutto attorno a Via Loffredi 7, dove si trovano Casa Madre e 99 Scalini alla Terrazza, nello stesso palazzo nel cuore del centro storico.
Scopri il tuo profilo di viaggiatore con il test: Qual è la tua Napoli?
Articolo a cura di SM.
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